A tutte le buone forchette

Il blog di un apprendista cuoca...Le mie esperienze culinarie, passo a passo; delle ricette di cucina e delle astuzie raccolte di qua e di là...

07 mars 2005

Il mio primo pane

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Dal mese di gennaio, ho iniziato a fare il pane. La data non è fortuita. I miei genitori mi hanno regalato, per Natale, un robot da cucina, che permette, tra altre cose, di impastare la pasta senza sforzi. E' questo robot che mi ha dato la voglia di provare a fare il mio pane.
I miei primi pani sono stati una riuscita (per una principiante) e mi hanno dato la voglia di perseverare. E cosi, questi 2 ultimi mesi, ho letto tutti i forum di cucina, ed in particolare quelli dedicati al pane. Molte persone mi hanno aiutata, condividendo le loro esperienze.
Ovviamente, ho ancora molto da imparare, ma il pane che faccio ogni settimana ci permette di non comprarne piu, e ci soddisfa molto.

Ho deciso, per la prima volta, di fotografare le diverse tappe della preparazione del mio pane. Quello di questo WE è molto buono, ma ho fatto alcune errori che sicuramente gli esperti riconosceranno (a questo proposito se mi volete aiutare a migliorare, accetto tutti i consigli!).

Visto che si tratta della prima ricetta seguita passo a passo, ho scelto una ricetta semplice, senza poolish. Eccola qua:

PANE AL LIEVITO FRESCO

Ingredienti:

  • 500g di farina
  • 280g di acqua (circa)
  • 15g di sale
  • 2 cucchiai di olio
  • 2 1/2 cucchiaini di lievito secco

Preparazione:

Mettere tutti gli ingredienti secchi nel contenitore del robot, cominciando con la farina. Evitare di mettere in contatto il sale e il lievito.

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Impastare aggiungendo progressivamente l'acqua, fino ad ottenere un impasto liscio, abbastanza elastico e morbido. L'impasto non deve piu attacare ai bordi del contenitore (deve essere pulito!). Questo prendre qualche minuto.

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Il mio robot (Cuisinart) consiglia di non impastare per piu di un minuto a partire dell'inserimento dell'ultimo ingrediente. Non rispetto questo consiglio e impasto un po di piu (ma meno di 2 minuti). L'impasto non attacca piu al contenitore. Ho constatato che quando impasto con il robot, devo utilizzare circa 300g di acqua per ottenere una consistenza piacevole. Se ne metto di meno, l'impasto viene troppo secco.

Formare una palla con l'impasto, metterla in un contenitore di almeno 2 volte il suo volume, coprire con un panno umido e mettere il tutto in un posto caldo e umido.

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Ecco l'impasto prima della prima lievitazione. Il mio appartamento essendo particolarmente freddo in questo periodo (17°), utilizzo un astuzia per fornire all'impasto un posto caldo e umido. Questo trucco mi è stato consigliato da Micheline, sul forum del sito Marmiton. Riscaldo un bicchiere di acqua nel mio micro-onde finchè non si formi un po di vapore. Spengo il micro-onde, ci lascio il bicchiere e ci metto il contenitore con l'impasto. Chiudo ed è finito!

Lasciare crescere l'impasto finchè il suo volume raddoppi.

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Il mio impasto è raddoppiato. Ha avuto bisogno di circa 1:30.

Premere al centro dell'impasto per farne uscire il gas, e lavorarlo qualche minuto. Formare di nuovo una palla (piu piatta della prima volta), metterla su una teglia ricoperta da carta da forno, e metterla in un posto caldo e umido.

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Essendo abbastanza pigra, non ho rilavorato l'impasto per molto tempo. E' stato un errore? Influenza davvero il risultato finale? Ho un po di difficolta a dare una forma corretta al mio pane, e dunque, come potete vederlo, gli do velocemente la forma di una pallina senza preoccuparmene piu di tanto.

L'impasto sta per radoppiare di nuovo.

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Effettivamente, questa volta, l'impasto è raddoppiato. E' la prima volta che cresce cosi tanto. Devo dire che l'ho sicuramente lasciato riposare troppo a lungo (1 ora e 45 min), me lo sono un po dimenticato. Quindi, mi sembra di avere aspettato troppo e di avere lasciato passare il momento ideale per infornare il pane.

Fare delle incisioni sul pane con una lametta (non so come si chiamano queste incisioni in italiano? qualcuno me lo saprebbe dire?), vaporizzare un po di acqua sul pane, e infornare nel forno caldo (200 °). Cuocere per circa 35/40 minuti.

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Come lo potete vedere, fare delle incisioni sul mio pane l'ha fatto un po sgonfiarsi... Sulla foto, si vede anche che è cresciuto di piu in largezza che in altezza. Ho messo nel forno (in basso) un piatto che conteniva dell'acqua; questo per favorire la creazione di una bella crosta dorata sul pane. Fino ad ora, lasciavo l'acqua durante tutta la cottura, questa volta l'ho tolta 15 minuti prima. Mi sembra molto meglio perchè se si lascia l'acqua fino alla fine, la parte di sotto del pane non cuoce bene.

Ed eccoqua il risultato :

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Conclusione

Il pane è molto buono e abbastanza aerato. Ma devo ancora migliorare molte cose. E nelle prossime settimane, vorrei effettuare alcuni cambiamenti alla ricetta, e al procedimento. In particolare:

Alcuni aggiungono dello zucchero, è davvero indispensabile? Se lo è, è meglio utilizzare dello zucchero oppure del miele?
A cosa serve l'olio? Vorrei provare senza.
Provare a mettere meno acqua.
Devo anche togliere piu aria tra le 2 lievitazioni.
La durata della seconda lievitazione non deve essere troppo lunga. Per sapere se è tempo di infornare il pane, devo premere l'impasto con un ditto. Se la marca del ditto sparisce subito, è troppo presto. Se la marca non sparisce per niente, è troppo tardi.
Togliere l'acqua dal forno dopo una quindicina di minuti.

Posté par marie5210 à 12:57 - Pane - Commentaires [0] - Rétroliens [0] - Permalien [#]


Chocolats des neiges (Cioccolati della neve)

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Ancora tutta euforica del successo dei miei "mendiants", ho deciso di lanciarmi nella confezione di un altro tipo di cioccolatini. Cercavo qualcosa di semplice, molto veloce da fare e al cioccolato. Mi sono ricordata di una ricetta trovata sul sito Marmiton, che si chiamava: Chocolat des neiges (Cioccolatini delle neve)

Si trattano di "dolcetti" a base di savoiardi, cioccolato e farina di cocco. Le votazioni del sito sono particolarmente buone, e ho dunque deciso di provare la ricetta.


CHOCOLATS DES NEIGES

Ingredienti:

  • 1 dl di latte
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di savoiardi trittati
  • 100 g di farina di cocco

Preparazione:

  1. In una pentola, riscaldate il burro, il latte e i savoiardi. Poi, aggiungete gli altri ingredienti, sempre mescolando.
  2. L'impasto deve essere omogeneo. Lasciatelo in frigorifero per una decina di minuti.
  3. Formate delle palline con l'impasto, e fatele rotolare nella farina di cocco.
  4. Rimettete in frigo finchè non si indurisce.


La mia esecuzione

Non avendo nessuna idea del risultato, ho deciso di dimezzare le proporzioni. Per il resto, ho rispettato tutto. Non ho cambiato gli ingredienti, ma ho un po cambiato il loro ordine di inserimento. Questo cambiamento non è stato voluto, ho letto la ricetta troppo rapidamente.
Dunque, per primo, ho messo il latte in una pentola (fuocco bassissimo), e mentre si riscaldava, ho trittato (cone le ditta) i savoiardi e li ho messi nella pentola. Poi, ho aggiunto lo zucchero, il burro, il cioccolato e la farina di cocco.
Cosi, ho ottenuto un impasto omogeneo, di colore "cioccolato".

Risultato

Esteticamente, questi cioccolati sono davvero perfetti. Il contrasto tra il bianco del cocco e il nero del cioccolato li fanno sembrare dei veri "dolcetti" da pasticceria.
Per il gusto, non è affatto male. Mi aspettavo qualcosa di straordinario perchè adoro l'associazione cocco/cioccolato. Straordinario, non lo è, ma buono si! Da servire per accompagnare il te o il caffe.

Aggiungo solo un piccolo commento perchè ho appena mangiato tutti i "Chocolats des neiges" con un amica, intorno ad un te. E a lei sono piaciuti tantissimi!!

Conclusione

Da provare, anche solo per il piacere degli occhi. Rifarò sicuramente questa ricetta ogni tanto.

Posté par marie5210 à 11:47 - Cioccolatini/Biscotti - Commentaires [0] - Rétroliens [0] - Permalien [#]

Mendiants

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Giovedi scorso, mentre stavo disperatamente cercando delle rape per un futuro couscous, mi sono fatta intrapolare da una scatola di aranci canditi... Sono diversi anni che sogno di aranci canditi - piu esattamente da quando ho mangiato delle "orangettes"(scorze di aranca candite immerse nel cioccolato fondente. Ecco una ricetta:http://www.teatronaturale.it/stampa.php?sez=15&id=222) dalla madre della mia migliore amica.
Fino ad adesso, non ho avuto il coraggio di farne, i 7 giorni di preparazione mi fanno un po paura. E fino ad adesso, non avevo mai trovato dei bastoncini di arancia canditi al supermercato.

Quindi, non ho esitato per molto tempo, ho comprato questi aranci canditi, e appena di ritorno a casa, ho deciso di utilizzarle. Oltre alle "orangettes", ho avuto l'idea di preparare dei "mendiants". E questo fu un idea GENIALE (per il mio piacere ma non per la bilancia..)

I mendiants vengono chiamati cosi, perché anni fa venivano venduti dai mendicanti e dagli zingari. Sono dei dischi di cioccolato su cui viene disposta della frutta secca, della frutta candita ecc...

La ricetta è molto semplice, eccola qua:


MENDIANTS

Ingredienti:

  • del cioccolato fondente o al latte
  • dei bastoncini di arancia canditi
  • delle mandorle
  • delle nocciole
  • e tutto quello che vi piace mangiare con il cioccolato (uva secca, canditi, frutta secca ecc...)

Preparazione:

1) Basta fare scioglere il cioccolato al bagno maria oppure al micro onde, senza aggiungerci niente (è l'aggiunto di burro o di panna che impedisce al cioccolato di indurirsi di nuovo durante il suo raffredamento).

2) Prevedere un foglio di carta da forno, metterlo su una teglia da forno ad esempio.
Una volta il cioccolato sciolto, bisogna prelevarne una piccola quantità, disporla sulla teglia, darle la forma di un disco, e ricominciare l'operazione.

3) Una volta formati tutti i dischi di cioccolato, non c'è piu che a spargere le mandorle, nocciole e bastoncini di arancio sul cioccolato e a comporre i "mendiants". Il cioccolato, a questo momento della preparazione, è ancora sciolto. E' normale. Adesso, bisogna mettere la teglia in un posto fresco e secco, ed aspettare.

4) Dopo una mezz'oretta (ma dipende dall'umidità e dalla temperatura), il cioccolato si sarà indurito, e i "mendiants" saranno pronti.


La mia esecuzione

Ho fatto scioglere il cioccolato nel micro-onde, sans aggiungere acqua. Ho provato a fare dei "mendiants" molto semplici (ma che sono i miei preferiti): cioccolato fondente/bastoncini di arancio canditi/mandorle oppure cioccolato al latte/nocciole o mandorle.

Il risultato

Buonissimo! E tanto semplice da fare, e tanto buono!!
E' ideale per accompagnare il tè oppure sorprendere i vostri invitati alla fine di una cena, con il caffé. Senza che richieda troppi sforzi. Da provare assolutamente!

Conclusione

Miaaaaaaaammmm!!!!

Posté par marie5210 à 11:37 - Cioccolatini/Biscotti - Commentaires [1] - Rétroliens [0] - Permalien [#]

La mia prima focaccia

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In seguito alla richiesta del mio ragazzo (che è italiano e dunque ha un gran bisogno di cucina italiana:-) ), eccomi qua nella mia cucina, la ricetta in mano, pronta a cucinare la mia prima focaccia.
Visto che si tratta di un piatto italiano, ho cercato su tutti i siti di cucina italiana e mi sono decisa per una ricetta del sito Gennarino, che descrive molto bene le diverse tappe della ricetta, e le illustra anche con delle foto.
La ricetta scelta si trova all'indirizzo seguente:
Gennarino-Focaccia

Su questo sito è anche possibile trovare molte ricette di pasta e di pane. Ve lo consiglio tantissimo!

Ecco un riassunto della ricetta:

FOCACCIA ALLA GENOVESE

Ingredienti:

  • 500g di farina
  • 250 a 300g di acqua
  • une pizzico di zucchero
  • 1/2 cubo de lievito fresco
  • 3 cuchiai di olio di oliva
  • del sale
  • dell'olio di oliva e del sale grosso per condire la focaccia

    Preparazione:
  1. Sciogliete il lievito in un po' di acqua , unitevi un pochino di farina e lasciate riposare almeno 1/2 ora.
    Aggiungete tutti gli altri ingredienti, impastate fino ad avere un'impasto che sia morbido, elastico e non si attacchi alla spianatoia.
  2. Mettetelo in una terrina (di almeno  2 volte il suo volume), incidete una croce sopra e copritelo con un panno umido, lasciando lievitare almeno 2 ore.
  3. Coprite il fondo della teglia con un foglio di carta e ungetelo d'olio.
    Rovesciate l'impasto al centro della teglia. Stendetelo con le mani, in modo che sia piuttosto sottile. Poi, con le dita, fare le caratteristiche "fossette" infilado le punta nella pasta.
  4. Preparate un'emulsione di olio e acqua in parti uguali e cospargete la superficie della focaccia.
  5. Lasciate riposare una ventina di minuti e infornate in forno gia' caldo (200 gradi circa).

La mia esecuzione

Ho rispettato la ricetta alla lettera, e in particolare i tempi di attesa (2 ore e poi, 20 minuti).
Ho impastato il tutto nel mio robot (di marca Cuisinart) durante alcuni minuti.
La sola cosa che ho cambiato è stato il condimento. Il mio ragazzo mi ha infatti suggerito di coprire la focaccia con delle fette sottilissime di cipolla e di patate.

Il risultato

L'impasto non è molto cresciuto, diciamo che non è per niente raddoppiato. Era forse un po troppo duro. Il problema puo anche essere dovuto alla temperatura del mio appartamento, faceva solo 17 gradi.
Malgrado tutto, la focaccia ha una buona testa (potete vederla sulla foto), è ben dorata, il condimento è cotto perfettamente. Il solo problema riguarda lo spessore della pasta: è ben troppo sottile per una focaccia!!
Passiamo al sapore adesso: Non è affatto male per una prima volta. La pasta essendo troppo sottile, non è il massimo, è un po troppo compatta, non abbastanza leggera e morbida. Ma è un buon inizio.

Conclusione

Riproverò prestissimo, penso di avere capito quello che devo cambiare.
I punti importanti sono:

L'impasto deve crescere molto di piu. Deve almeno raddoppiare. Per raggiungere questo, non mi devo fidare dei tempi scritti nella ricetta ma aspettare finchè l'impasto sia raddoppiato di volume.
L'impasto deve essere elastico e morbido. Si puo aggiungere un po di acqua per ottenere la consistenza giusta.
L'emulsione acqua/olio rende la focaccia ben dorata.
E' importante lasciare crescere la focaccia una seconda volta, una volta stesa sulla teglia. 20 minuti, forse, non sono abbastanza, posso lasciarla crescere di piu.
E poi, ho trovato un astuzio su Internet: Infornare la focaccia nel forno freddo. Le permetterebbe di crescere di piu (mentre il forno si riscalda).

Posté par marie5210 à 10:40 - Pizza e Focaccia - Commentaires [1] - Rétroliens [0] - Permalien [#]

Marmiton

Ecco IL sito di cucina che mi ha dato voglia di cucinare. Ho cominciato per utilizzare la funzione di "ricetta a caso", ci ho cliccato centinaie di volte per trovare l'ispirazione. Il solo nome delle ricette mi metteva l'acquolino in bocca. Poi, dopo averne provate alcune, ho capito che non si limitavano ad essere solo appetitose, ma che erano anche deliziose. E il piu spesso, molto facili da realizzare, anche per una principiante come me!

La base di ricette è immensa e contiene davvero di tutto... dagli grandi classici della cucina francese a quelli della cucina internazionale, includendo anche le invenzioni culinarie degli utenti che, spesso, sono geniali!! Andate a farci un giro se parlate francese!! Nel caso contrario, sapete che la maggior parte delle ricette che proverò verrano da questo sito. E le tradurrò in italiano, il che vi permetterà di vedere che tipo di ricette contiene questo sito.

L'indirizzo del sito è  http://www.marmiton.org

Posté par marie5210 à 10:29 - Umore - Commentaires [1] - Rétroliens [0] - Permalien [#]

ECCO FATTO!!!

Finalmente, sono riuscita a creare il mio blog di cucina. E penso di aggiornarlo molto regolarmente.

In realtà, il blog di origine è scritto in francese (eh si, sono francese!! il che influenzerà sicuramente il contenuto di questo blog). Ma siccome vivo a Roma da 2 anni, ho avuto voglia di tradurlo. Ho dunque deciso di scrivere 2 versioni, in 2 lingue diverse. Ovviamente, questo blog conterrà molte errori di italiano (a cominciare da questo articolo), vi chiedo di essere indulgenti con me... Farò il mio possibile per essere comprensibile.

Vorrei provare a scrivere qui a proposito di tutte le mie esperienze culinarie (a volte un po strane), delle ricette che testerò, di tutti i trucchi e astuzie che ho trovato a destra e a sinistra. Provando il piu possibile ad illustrare con delle foto...
Le ricette saranno internazionali. La mia cucina, infatti, è sopratutto francese e italiana, ma mi piacciono davvero tutti i tipi di cucina, quella asiatica, indiana, araba, e tante altre che spesso consideriamo come minori ma che possono offrire tanto!

Non esitate a commentare gli articoli, a segnalare le mie errori oppure a indicarmi delle cose da testare. Accetto tutti i buon consigli, sopratutto che comincio appena a cucinare seriamente!!

Marie.

Posté par marie5210 à 10:01 - Umore - Commentaires [3] - Rétroliens [0] - Permalien [#]
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