22 avril 2005
Budino al cioccolato...
Questa settimana, ho deciso di provare una ricetta trovata su un libro italiano di cucina: Il budino al cioccolato. Non so se la mia idea è corretta ma mi aspetto un risultato simile ad una "flan".
Sogno di trovare una ricetta perfetta di "flan al cioccolato", con una vera testura di flan (e dunque non cremoso), un gusto mlto leggero di uova e invece un gusto forte di cioccolato fondente. Fino ad adesso, le mie prove non mi hanno portato al successo. Ottengo sempre o delle creme, o dei flans ma che tremano ancora un po' troppo...
La ricetta che voglio provare questa volta mi sorprende per 2 cose: Non ecessita una cottura al bagno maria. E contiene sopratutto dei tuorli di uova e non delle uova intere.
BUDINO AL CIOCCOLATO
Ingredienti:
- 1 uovo intero
- 3 tuorli di uovo
- 125g di zucchero in polvere
- 100g di cioccolato
- 1/2l di latte
- 2 cucchiai di farina
Preparazion:
1) Mischiare, le uova e lo zucchero
2) Diluire progressivamente con il latte.
3) Aggiungere il cioccolato (la ricetta non indica se si tratta di cacao in polvere oppure di cioccolato precedentemente sciolto) e la farina.
4) Faire riscaldare perchè la crema diventi più spessa.
5) Mettere negli stampi e lasciare per un po' nel frigorifero. .
La mia esecuzione
Non sapendo se dovevo utilizzare del cacao in polvere oppure del cioccolato, mi sono decisa per la seconda scelta. L'ho fatto scioglere nel micro onde, prima di incorporarlo al latte.
Ho spento il fuoco solo quando la crema è diventata molto spessa. Non sapevo quando fermarmi.
Résultat
Ho ottenuto una CREMA e non un FLAN!! anche dopo 2 giorni nel frigorifero. La crema è buona, un po' troppo dolce ma il sapore del cioccolato è molto piacevole. Ma non ha niente a vedere con un flan. Non riesco a capire se sono io ad essermi sbagliata o se la ricetta non corrisponde ad un flan.
Ho provato a fare una lista di tutte le mie possibili errori. Se volete, mi potete aiutare, vorrei la vostra opinione:
- Forse dovevo utilizzare del cacao in polvere? Il cioccolato fondente rende l'insieme troppo cremoso?
- Forse ho riscaldato troppo il latte, e è diventato troppo spesso?
- Forse è impossibile ottenere la consistenza di un flan senza cottura al bagno maria?
Conclusione
Non era la ricetta che aspettavo!! Ma spero ancora. Provando sempre nuove ricetta, troverò un giorno quella che cerco!
21 avril 2005
ZUPPA VELLUTATA AI FUNGHI
Dopo 2 parentesi estive, ritorno per un po' in inverno. Se vi chiedete perchè, guardate il meteo di Roma, questi ultimi giorni... :-(
Quest'inverno, ho preparato tantissime zuppe, le mangiavamo durante la settimana, la sera. Le adoro, ma in più, è molto comodo, richiede solitamente pocchissimo tempo, e permette di mangiare delle verdure...
La mia zuppa preferita, per adesso, è la Zuppa Vellutata Ai Funghi, di Anne...
Semplice ma cosi buona!!!
Potete trovare la ricetta originale sul sito di Marmiton: qua. Vi do cmq la ricetta che ho utilizzato (ho modificato alcune piccole cose).
ZUPPA VELLUTATA AI FUNGHI
Ingredienti:
- un po' di burro
- 1 cipolla
- 400g de funghi Champignon freschi
- 2 cucchiai di farina
- 1/4l di brodo
- 1/2l di latte
- 1 cucchiaio di prezzemolo trittato
- sale
- pepe
Preparazion:
1) Dare dorare la cipolla trittata nel burro.
2) Aggiungere i funghi tagliati a pezzettini. Condire con sale e pepe, ed aggiungere il prezzemolo.
3) Coprire, e lasciar cuocere a fuoco basso per 15 minuti.
4) Aggiungere la farina, mischiare bene. Frullare l'insieme
5) Aggiungere il brodo e il latte. Far cuocere a fuoco basso, mischiando ogni tanto. Quando comincia a bollire, abbassare il fuoco e lasciar cuocere, senza coperchio, per 15 minuti.
6) Servire!
La mia esecuzione
In realtà, all'inizio, i miei pezzi di funghi erano troppo grossi. Ero stata troppo pigra per tagliarli bene. Quindi, dpo avere aggiunto la farina, ho frullato l'insieme. Per agevolare il frullamento, ho aggiunto un pò del brodo/latte.
La ricetta originale aggiungeva della panna e del limone. Ho tolto questi 2 ingredienti. Il primo perchè anche senza panna, la zuppa è molto vellutata, il secondo perchè non sono una grande fan del limone nelle zuppe.
Conclusion
Vi ho già detto che adoro questa zuppa, non posso che consigliarvela. Davvero, è eccellente, e credo che anche d'estate, la rifarò spesso!
CROSTATA MELANZANE/POMODORO/PARMIGIANO
In seguito al "gratin provençal", aveva ancora alcune melanzane nel frigorifero... E quindi, ho deciso di rimanere nell'ambiente "verdure di estate", ma questa volta cucinate in versione "crostata".
Ho trovato su Marmiton una ricetta molto interessante perchè utilizza melanzane, pomodori e parmigiano. QWuesti sono gli ingredienti delle "melanzane alla parmigiana" e li adoro. Su una crostata, dovrebbe essere buonissimo. La ricetta originale si trova qua (francese).
CROSTATA MELANZANE/POMODORO/PARMIGIANO
Ingredienti:
- 1 pasta "brisée"
- 300 g di melanzane grillate
- 4 pomodori tagliati a dadini (senza semi!)
- 1 mozarella tagliata a pezzettini
- parmigiano grattugiato
- olio di olive
Preparazione:
1) Stendere la pasta in un piatto adatto al forno, e ricoprirla di parmigiano.
2) Disporre la meta delle melanzane sulla pasta, cospargere la meta dei dadini di pomodori e di mozzarella. Condire con sale e pepe. Ripetere l'operazione una seconda volta.
3) Cospargere di parmigiamo e aggiungere un po' di olio.
4) Cuocere 20 minuti a 200°.
La mia esecuzione
Ho utilizzato una pasta "brisée" pronta (mancanza di tempo). Ho grigliato io stesso le melanzane con una griglia elettrica (in tutto, ha preso 10 minuti). Ho prolungato la cotture perchè la pasta non era ancora cotta.
Risultato
Il gusto del condimento è eccellente! La crostata è migliore calda che fredda, ma quaesto dipende sicuramente dalle persone.
La pasta non era cotta bene, i pomodori hanno cacciato un po' di acqua e dunque la pasta, sotto, era troppo morbida. La prossima volta farò cuocere la pasta senza condimento poi procederò come indicato. Mi sembra indispensabile.
Conclusione
Una crostata buonissima (se si fa cuocere prima la pasta da sola), da fare in estate... Ma ogni volta che faccio questo tipo di ricetta (melanzane + pomodori), non posso fare a meno di confrontare con la ricetta delle melanzane alla parmigiana, e sono sempre queste ultime che vincono!!
20 avril 2005
Ci sono riuscita!!
Da oggi, i 2 blogs (francese e italiano) conteranno gli stessi messaggi. Fino ad ora, ho aggiunto il più velocemente al blog italiano, tutti gli articoli già scritti durante gli ultimi mesi sul blog francese. Ma ormai, il blog italiano è aggornato e posso finalmente rilassarmi un po'!
A presto per dei nuovi articoli.
Marie
P.S: Per informazione, l'indirizzo del blog francese è: http://avisauxgourmands.canalblog.com
Verdure gratinate al forno (Gratin de légumes)
La bella stagione si avvicina e si trovano sempre di più delle "verdure d'estate", a dei prezzi un pò più ragionevoli. Ho dunque deciso di cucinare un "gratin".
I "gratin" sono molto utilizzati in Francia, si possono fare con tutti i tipi di verdure. Il principio è il seguente: Si mettono in un piatto diversi tipi di verdure, a volte una bechamel o un po' di "uova+panna", si ricopre di formaggio gratuggiato e si fa cuocere al forno per un oretta. Questo è un modo straordinario per far mangiare delle verdure a tutti quelli che di solito li oddiano.
Il "gratin" che voglio fare oggi è detto "provencal" (della regione di Provence) perchè utilizza tutte le verdure tipiche di questa regione: zucchine, pomodori, melanzane.
Ho scelto questo "gratin" perchè ha dei commenti eccellenti sul sito Marmiton, ma anche perchè contiene un pò di carne e potrà essere mangiato come piatto unico...
La ricetta originale contiene dei pomodori freschi. Però, ho utilizzato dei pomodori pelati e della salsa di pomodoro. Siccome ho anche effettuato altre modifiche, vi do la ricetta adattata, in foto:
GRATIN DE LEGUMES A LA PROVENCALE
Ingredienti:
- 400g di melanzane
- 1/2 barratolo di pomodori e un po di salsa di pomodoro
- 2 zucchine
- 3 cipolle
- 2 spicchi di aglio
- 1 hamburger di manzo e uno di maiale.
- 1 uova
- 2 cucchiai di olio di oliva
- della fontina gratuggiata e del parmigiano
- un po' di burro
- timo, prezzemolo
- un po' di riso
Preparazione:
1) Trittate una cipolla, e gli spicchi di aglio. Fateli dorare nell'olio. Mischiate la carne, l'uovo, il sale, il pepe, e 1 cucchiaio di prezzemolo. Aggiungete la cipolla a questo composto. Mischiate bene.
2) Prendete un piatto per il forno. Coprirne il fondo con un pò di riso (assorberà il liquido),. Ricoprire con dei pomodori pelati e un po' di salsa di pomodoro, poi fate uno stratto di fette di melanzane (non pelate), di cipolle e in fine di zucchine. Condire tra ogni stratto (sale, pepe e timo).
3) Cospargete di formaggio grattugiato (fontina + parmigiano).
4) Ricoprite con uno stratto di carne.
5) Continuate a riempire il piatto alternando gli stratti in quest'ordine. E finite con la salsa di pomodoro.
6) Cospargere di timo, formaggio e pezzetini di burro.
7) Cuocere a fuoco basso per 1 ora e 30.
Risultato
Avendo cotto il "gratin" per solo 1 ora e 10 (la ricetta parlava di 1 ora), il piatto mancava di cottura (per rendere le verdure ancora più tenerer), ma era comunque molto riuscito. Il riso ha assorbito il liquido e era dunque molto facile servire il "gratin" nei piatti.
Questo "gratin" è delicioso. E' un modo eccellente per mangiare delle verdure. Di più, può essere servito come piatto unico.
Conclusione
Da fare e da rifare; Ho adottato questa ricetta e penso di farla molto spesso!
Cookies us
Per la prima volta da tanti anni, ho deciso di preparare dei cookies. Le mie esperienze precedenti non hanno avuto molto successo. Ottenevo sempre un'impasto troppo liquido, che si estendeva troppo alla cottura. Ottenevo dunque un immenso cookie unico, su tutta la grandezza della teglia da forno. Questo cookie gigante era ben troppo sottile, e croccante. Il gusto non era male ma non aveva niente a vedere con dei veri cookies. A causa di queste brutte esperienze, avevo abbandonnato le mie prove...
Oggi, ho deciso di provare di nuovo, seguendo una nuova ricetta trovata sul sito Marmiton. La ricetta ha dei commenti eccellenti, e ho quindi buone speranze. Proverò a seguire la ricetta alla lettera per non avere brutte sorprese.
Potete trovare la ricetta originale qua (in francese).
Ve ne do un riassunto:
COOKIES US
Ingredienti:
- 250g di farina
- 200g di gocce di cioccolato
- 125g di burro
- 250g di zucchero (ne ho messo solo 175g)
- 1 uovo grande
- 1 piccolo bicchiere di rum (vecchio)
- 1 bustina di lievito chimico
- 1 pizzico di sale
Preparazione:
1) Preriscaldate il forno a 150°.
2) Mettere in una ciotola la farina, il sale e il lievito. Mischiate bene.
3) In un altra ciotola, mischiare bene l'uovo, il burro ammorbidito (o sciolto ma freddo), i zuccheri, e il rum.
4) Versate il contenuto della seconda ciotola nella prima, mischiate bene e aggiungete le gocce di cioccolato.
5) Versate dei piccoli dischi di pasta su una teglia (coperta di carta da forno). Dovete lasciare molto spazio tra i dischi. (un disco = 1 cucchiaio di pasta). Cuocete per 8/10 minuti.
La mia esecuzione
Come indicato nell'introduzione, ho provato ad essere fedele alla ricetta originale. Però, ho dovuto fare le modifiche seguenti:
- Non ho utilizzato del lievito chimico, perchè non ne ho trovato senza aroma di vaniglia. E cosi, l'ho sostituito con del bicarbonato di sodio.
- Ho ridotto la quantità di zucchero. Molti commenti dicevano che bastavano 150 o 200g di zucchero. Cosi, ho fatto a meta e ne ho messo 175g.
- Non sapevo a cosa corrispondeva un piccolo bicchiere di rum. Ho utilizzato una tazza da caffé. Potete vederne la dimensione sulla foto seguente:
Risultato
Eccellente! Finalmente, sono riuscita a fare dei veri cookies. Non sono perfetti, ovviamente, ma assomigliano davvero a dei cookies. Avevo lasciato molto spazio tra i cookies, prevedendo che si sarebbero allargati alla cottura. E cosi, ottengo davvero dei biscotti separati. I cookies hanno un gusto straordinario. Sono croccanti all'esterno, e soffice all'interno. Mi sono sbrigata di provarne uno, e ho avuto difficoltà a non mangiarli tutti!
Bravo a questa ricetta che mi ha riconciliata con i cookies!
Ovviamente, devo ancora migliorare alcune cose:
- I cookies sono rimasti molto chiari, anche se li ho fatti cuocere per 12/13 minuti. Non capisco bene perchè. Forse bisogna utilizzare dello zucchero di canna, più colorato. Alcuni commenti dicono anche che bisogna cuocere i cookies a 180°.
- Non sono molto gonfiati. In realtà non so se devono gonfiare, ma visto che si utilizza il lievito chimico, lo suppongo. I miei cookies sono rimasti piatti, sarà sicuranente colpa del bicarbonato di sodio. Riproverò con del lievito chimico classico.
Conclusione
Provate questa ricetta, vale la pena. Ho preparato 18 cookies con le quantità indicate. E credetemi, li mangerò rapidamente...:-))
19 avril 2005
MUFFINS SALATI PANCETTA/NOCCIOLE
Come ve lo avevo annunciato alla fine dell'articolo sui muffins pere/gocce di cioccolato, ho deciso di provare una ricetta di muffins salati. E i primi che proverò saranno quelli di Nadine (marmiton): Muffins pancetta/nocciole.
L'associazione pancetta/nocciola è tutta nuova per me, ma i 2 ingredienti mi piacciono separatamente e i commenti della ricetta sono molto buoni...
Ecco un riassunto della ricetta:
MUFFINS PANCETTA/NOCCIOLE
Ingredienti:
Composto secco:
- 225g di farina
- 2 cucchiani di bicarbonato di sodio (opzionale)
- 1/2 bustina di lievito chimico (non vanigliato!)
- 1 cucchiano di sale
Composto umido:
- 2 uova
- 80 g di burro sciolto
- 1 yogurt
- 2cl di latte
Condimento:
- 50 g di nocciole
- 200 g di pancetta
Preparazione:
1) Tagliare la cipolla e le nocciole a pezzetini. Fare dorare l'insieme in una padella (senza aggiunto di grasso) e lasciare raffredare.
2) In una ciotola mischiare tutti gli ingredienti del composto secco.
3) In una seconda ciotola, sbattere le uova, aggiungere il burro, lo yogurt e il latte. Mischiare bene. Questa base può servire per tutti i muffins salati.
4) Aggiungere il contenuto della padella (grasso compreso) e mischiare bene.
5) Versare il composto secco in quello uomido, e mischiare pocchissimo con un cucchuaio (rimangono dei grumi, è normale).
6) Riempire degli stampi da muffins ai 3/4 e infornare a 190° per 20 minuti.

Non li ho riempito ai 3/4 perchè la ricetta è prevista per 12 muffins e il mio stampo ne contiene solo 9.
7) Servire ben raffredati, come aperitivo o antipasto.
Risultato
I muffins non sono molto cresciuti (sarebbe colpa del bicarbonato che ho utilizzato invece del lievito?) ma sono molto soffici, e aerati. La consistenza è davvero piacevole...
Il gusto, però, è molto particolare. Il misto pancetta/nocciola non è affatto male, ma trovo che utilizzare delle nocciole in un muffin non sia una idea cosi geniale. Rende troppo secchi dei muffins, che altrimenti, sarebbero molto soffici...
Abbiamo mangiato questi muffins come piatto principale, con un insalata. Per ridurre l'aspetto secco, Massimiliano a tagliato i muffins a pezzetini, e li ha mischiati con l'insalata e la "vinaigrette". E' stato molto meglio cosi.
Conclusione
La base di questi muffins è perfetta. L'associazione nocciole/pancetta, però, non ci è piaciuta tantissimo. Ricomincerò altri muffins partendo della stessa ricetta ma cambiando il condimento: olive/salsiccia secca, oppure olive/prosciutto crudo...
PANE DI PATATE
Ogni settimana, da 2 mesi, preparo il mio pane il WE e ci dura tutta la settimana. La ricetta che utilizzo è sempre la stessa. Si tratta di quella che vi ho presentato su questo blog, all'inizio. Ho provato alcune modifiche, aggiunto dei semi di sesamo, provato diverse farine...
Ma lo scorso WE, ho avuto voglia di un cambiamento più grande, e mi sono ricordata una ricetta che mi era sembrata interessante: Una pane di patate.
Ho già sentito dire che l'aggiunto di patate all'impasto delle pizza (oppure l'utilizzo dell'acqua in cui sono bollite delle patate) rende la pizza migliore, la mollica meno compatta, la pizza più soffice.
Logicamente, questo pane di patate dovrebbe dunque essere più soffice, la mollica dovrebbe essere meno "secca"...
La ricetta, l'ho trovata su un sito che vi ho già presentato perchè ci ho già trovato la ricetta della focaccia. Si tratta del sito Gennarino: Pane di patate
Ecco la ricetta illustrata:
PANE DI PATATE
Ingredienti:
- 500g di farina
- 250g di patate
- 1/2 cubo di lievito fresco (circa 12g)
- 250g di acqua (più o meno)
- 3 cucchiani di sale
Preparazione:
1) Fare cuocere le patate (al micro-onde oppure nell'acqua bollente). Passarle poi al passapatate e lasciare raffredare.

Le ho solo schiacciate con una forchetta
2) Scioglere il lievito con un po di acqua tiepida e di farina. Mischiare bene et lasciare riposare una mezz'oretta. La preparazione deve gonfiare.
3) Versare nel contenitore del robot: la farina, la purè di patate, il lievito, e il sale. Impastare aggiungendo progressivamente l'acqua. Pensavo che, a causa delle patate, avrei dovuto utilizzare più acqua ma si è avverato falso. C'è bisogno di una proporzione minore di acqua. Si ottiene un'impasto molto morbido, piu colloso del solito.

L'impasto era tanto collante che non sono riuscita a dargli la forma di una pallina... Ma penso che avevo messo troppa aqcua.
4) Mettere l'impasto in una ciotola infarinata e metterlo in un luogo caldo e umido, per 3 ore.

L'impasto è molto cresciuto, è almeno raddoppiato.
5) Impastare velocemente l'impasto per interrompere la lievitazione.
6) Dare alla pasta la forma di una ciambella. Attenzione, è ancora molto collosa, bisogna infarinarsi bene le mani.
7) Mettere la ciambella su una carta da forno, infarinarla bene e metterla in un posto caldo e umido fincchè non raddoppi di volume.
8) Nel fratempo, preriscaldare il forno a 200°. Infornare il pane e farlo cuocere per 30/40 minuti.
Risultato
Geniale! Il pane è cresciuto tantissimo, la crosta è dorata, la mollica è più bella del solito, meno secca. Non è piu aerata (le bolle di aria hanno la stessa dimensione), ma è più soffice, la consistenza è molto piacevole.
La cosa migliore è di mostrarvi le foto:
In ogni caso, vi raccomando fortement questa ricetta, questo pane è eccelente!!
La Carbonara di Massimiliano...
Per una volta sto per presentare una ricetta che non ho realizzata io... ma Massimiliano.
Sono arrivata in Italia con, nella testa, alcune imaggini culinarie, come la pizza, gli spaghetti alla bolognese oppure alla carbonara... Sono infatti i piatti italiani più famosi in Francia. La parola carbonara evocava per me delle serata studentesse, durante le quali preparavamo delle tonnellate di pasta (la pasta è molto cucinata dagli studenti, per il suo prezzo ragionevole, e la sua facilità di preparazione)... Ma la Carbonara che conoscevo fino ad ora, era ben diversa di quella che ho potuto scoprire in Italia.
Infatti, da noi, la Carbonara si cucina con della pancetta, della cipolla, della panna, e delle uova crude...
Quando ho incontrato Massimiliano, quasi subito, ha voluto farmi conoscere la "sua" ricetta di carbonara, sopratutto che si tratta di uno dei suoi piatti preferiti. Ero molto curiosa di testare la ricetta "all'italiana", e non sono stata dilusa. La sua ricetta è molto diversa dalla mia, ma è davvero eccellente. Però, meglio non essere attenti alle calorie, perch'è davvero un piatto "rovina-dieta"!
In seguito, gli ho cucinato la carbonara al mio modo, diciamo "alla francese", Ho apprezzato la sua apertura sull'argomento perchè tante persone sono molto chiuse a riguardo delle ricette "tipiche"...
Adesso, non mi resta che a proporvi la ricetta di Massimiliano...
CARBONARA ALLA MASSIMILIANO:-))
Ingredienti (per 1 persona):
- 120g di spaghetti o di penne
- 1 uova
- 70g di pancetta
- del parmiggiano gratuggiato
- del prezzemolo
- sale, pepe
- olio di oliva
Preparazione (in foto):
1) Mettete dell'olio in una padella, riscaldatela.
Questa parte è per me, la parte piu strana della ricetta. Aggiungere dell'olio a della pancetta, che è già grassissima, mi sembra stranissimo. Sono abituata in tutte le ricette a fare cuocere la pancetta senza grasso, perchè dopo qualche secondo, il grasso della pancetta si sciogle e dunque non attacca alla padella...
Pero, in questo caso, sembra indispensabile di aggiungere dell'olio, immagino che dia un sapore particolare!
2) Fate rossolare la pancetta nell'olio, devono essere cotti ma non bruciati.
3) Allo stesso tempo, preparate gli spaghettis al dente.
Scogliateli bene. E versateli nella padella che contiene la pancetta (dopo avere abbassato la fiamma). Fate rossolare l'insieme a fuoco basso, per 1 minuto.
4) Disponete gli spaghetti in un piatto. Aggiungete il prezzemolo trittato.
5) Non resta piu che il tocco finale: il parmigiano e i 5 pepi...
Conclusione
Allora? Non vi viene l'acquolino in bocca quando vedete queste foto? Massimiliano adora questa ricetta e me la chiedo quaso ogni settimana. Personalmente, anche se mi piace molto, la trovo un pò troppo grassa (come ve l'ho spiegato, non sono abituata ad utilizzare cosi tanto olio). Ma vi posso assicurare che tutti i miei amici francesi che l'anno provato l'hanno trovata buonissima!!!
CONIGLIO IN SALSA DI SENAPE
Il coniglio è una carne che cucino raramente. Conosco pocchissime ricette che lo utilizzano e non sono molto fiduciosa quando devo affrontare questi animali in cucina...
Fino ad adesso, mi sembrava che Massimiliano non era un grande fan del coniglio.
Malgrado questo, venerdi scorso, ho deciso di tentare l'esperienza, e ho comprato un coniglio intero al supermercato.
Ho cercato una ricetta di coniglio piuttosto facile, e ho scelto una ricetta del sito Marmiton: Coniglio alla senape... Ho un ricordo eccellente dei conigli alla senape di mia madre. Se non mi ricordo male, li faceva al forno. Nella ricetta scelta, bisogna invece utilizzare una pentola, ma non importa...
CONIGLIO ALLA SENAPE (MOUTARDE)
Ingrédients:
- 1 coniglio
- 1/2l di vino bianco
- 1 pò di senape (forte)
- 20cl di panna
- olio di oliva
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cipolle
- alloro e timo
- prezzemolo, sale e pepe
- 1 pizzico di zucchero
- 1 carotta
Preparazione:
1) Tagliare il coniglio, e ricoprire i pezzi con la senape. Fare dorare questi pezzi in un pò di olio di oliva. Riservare.
2) Portare ad ebollizione il vino bianco, l'aglio trittato, l'alloro, il timo, la carotta tagliata a pezzetini e un pizzico di sale.
3) Aggiungere un pò di olio nella pentola in cui avete fatto cuocere il coniglio. Farci dorarela cipolla.
4) Aggiungere il coniglio alla cipolla, versare il vino bianco caldo. Condire con sale e pepe e lasciare cuocere a fuoco basso per 1 ora.

Photo presa all'inizio della cottura
5) In una tazza, mischiare la panna, il prezzemolo trittato e un cucchiaio di senape.
6) A fine cottura, togliere i pezzi di coniglio. Incorpare la panna/senape al liquido di cottura. Fare cuocere per 1 minuto (senza fare bollire) e coprire i pezzi di coniglio con questa salsa.
Risultato
Eccellente! Avevo aggiunto un pò di senape perchè volevo un sapore deciso! Ed effettivamente, si sentiva molto bene la senape.
A proposito, visto che questa ricetta si basa sopratutto sulla senape, è indispensabile comprarne una buona, molto forte. Vi consiglio di comprare della senape francese: "Moutarde de Dijon", si trova tranquillamente al supermercato.
Il coniglio è tenero e la salsa buonissima. L'ho servito con del riso, è un'associazione perfetta
Sono davvero stata piacevolmente sopresa da questa ricetta, ve la consiglio vivamente.
Conclusione
Ai fornelli! Vale la pena! E sembra che Massimiliano abbia apprezzato questo piatto, il che significa che il coniglio non sarà escluso della nostra cucina...






































































