18 mars 2007
La tartiflette

Eccomi qua di nuovo, dopo tanti mesi di assenza per parlarvi di un piatto invernale (mi devo sbrigare di parlarne visto che la primavera si avvicina sempre di piu...) che si mangia spesso durante la settimana bianca, dopo una dura giornata di sci. Si tratta della tartiflette.
La tartiflette è un piatto recente. Al contrario della fonduta e della raclette che sono dei piatti mangiati da sempre nelle alpi, la tartiflette sarebbe stata inventata negli anni 80 per promuovere il formaggio che la compone, allora poco comprato. In realtà non si sa bene se la ricetta esisteva già prima in una forma piu semplice (solo il reblochon e le patate). Ma non ha nessuna importanza, questo piatto è cosi buono che vale la pena provarlo.
La tartiflette originale si cucina utilizzando
- il reblochon: si tratta di un formaggio a crosta arancione/rosso, preparato a base di latte crudo e all'odore riconoscibile tra tutti!
- le cipolle
- la pancetta
- il vino bianco
Nella ricetta che vi propongo, ho fatto un po' di adattamenti. Ho provato tantissime varianti della tartiflette e ho finalmente raggiunto il livello massimo. Dimenticando il vino (che bevo a parte) e aggiungendo della panna (di quella liquida) per rendere il formaggio ancora piu "sciolto".
TARTIFLETTE
Ingredienti:
- 3/4 di un reblochon
- 1 kg di patate
- 200/250g di pancetta a dadini
- 1 confezione di panna (di preferenza liquida, e leggera)
- 2 cipolle
- un peu d'olio e del pep
Préparation:
1) Trittate le cipolle e fatele saltare in padella, con un po' d'olio. Devono essere dorate ma non bruciacchiate.

2) Fate saltare la pancetta in padella (senza aggiungere nessun grasso, quello della pancetta bastera, e credetemi ci saranno abbastanza lipidi nella ricetta complessiva).
3) Cuocere le patate, o al vapore, o nell'acqua bollente. Tagliatele a dadi e diponetele in un piatto che va in forno.

4) Aggiungete le cipolle, e la pancetta.

5)Aggiungete il contenuto della confezione di panna e mischiare bene tutti gli ingredienti.

6) Condite con un po' di pepe se vi piace. E disponete sulle patate il formaggio tagliato a pezzettini, con la crosta sul sopra.

7) Fate cuocere questo piatto durante 30 a 40 minuti, finendo la cottura con qualche minuto di grill. La crosta del formaggio dev'essere bruciacchiata e croccante.
Risultato
Non vi nascondero che, dopo un tale piatto, di solito, nessuno ha piu fame. Pero vi assicuro che questo piatto, per chi ama il formaggio, è un delizio!!!
Preferisco togliere il vino e berlo a parte, non so spiegare perchè, è un gusto mio.
Per quello che riguarda la panna, potete dirmi quello che volete, e in particolare che rende il piatto ancora piu pesante, ma non mi farete cambiare idea. La panna (se liquida) da un qualcosa in piu al piatto. Il formaggio si sciogle meglio, è piu cremoso, piu... il piatto viene migliore insomma. E sinceramente, se avete scelto di mangiare una tartiflette, non è il momento di contare le calorie!!
Conclusione
Adoro questo piatto!! E quando ero in Italia, mi facevo sempre portare un po' di reblochon durante l'inverno...
Ne mangio solo qualche volta durante l'inverno, quando ne ho davvero una gran' voglia. Cosi la apprezzo ancora di piu! E cosi, posso dimenticare ogni senso di colpa, me la cucino come mi piace dimenticando ogni buon principo di dietetica. E esco sempre da tavola col "sorriso fino alle orecchie". Perchè non c'è niente da dire di piu, la tartiflette è un piatto buonissimo!
14 juillet 2005
Riso con piselli, pancetta e panna
Domenica, poichè eravamo appena tornati dalla Corsica, il nostro frigorifero era completamente vuoto, e la nostra dispensa davvero poco entusiasmante. Cosi, abbiamo dovuto improvvisare con il poco che avevamo a portata di mano, e Massimiliano ha suggerito un piatto a base di riso e piselli. Ecco quindi quello che abbiamo preparato e che in fin dei conti, si è rivelato molto buono.
RISO PISELLI, PANCETTA E PANNA
Ingredienti:
- Un piccolo barattolo di piselli
- 100g di pancetta tagliata a cubetti
- 2 porzioni di riso basmati
- 1/2 scatola di panna
Preparazione:
1) Far cuocere il riso in acqua salata. Non deve essere troppo secco.
2) Versare un po' di olio di semi in una pentola. Riscaldarla e farci dorare la pancetta per qualche minuto.
3) Quando sarà ben dorata, aggiungere la scatola di piselli (con l'acqua). Lasciar riscaldare a fuoco medio da 5 a 10 minuti, mischiando regolarmente. L'acqua deve evaporare poco a poco. Ma i piselli non devono essere troppo secchi.
4) Abbassare la fiamma e aggiungere un po' di panna - Mischiare per 1 minuto.
5) Condite con un po' di pepe. Il sale non è necessario perchè la pancetta è già salata e il riso anch. Servire i piselli al centro del riso.
Conclusione
Non è per niente un piatto raffinato ma è molto buono. E non richiede nulla di fresco. Bastano 15 minuti per preparare tutto. Mi sembra una buonissima idea per i giorni di pigrizia o i ritorni dalle ferie!
17 juin 2005
Melanzane ripiene con carne
Ho recentemente scoperto un nuovo blog di cucina, francese: Cannelle et Cacao. All'inizio della settimana, ho trovato su questo blog una ricetta di melanzane ripiene con carne, che mi ispirava particolarmente. Si tratta di un piatto di stagione, non troppo pesante, e molto adatto alle mie voglie attuali. Hi quindi provato a preparare questo piatto, modificando leggermente la ricetta.
Potete trovare la ricetta originale (in francese) qua
Pero, vi scrivo la ricetta che ho seguito (molto simile a quella originale, visto che ho solo introdotto delle zucchine).
MELANZANE E ZUCCHINE RIPIENE CON CARNE
Ingredienti:
- 2 melanzane tonde
- 1 zucchina
- 350g di manzo macinato
- 1 grande fetta di pane
- 10cl de latte tiepido
- 1 uova
- basilico, timo
- salsa di pomodoro
- sale, pepe, olio di oliva
Preparazione:
1) Tagliate le melanzane e la zucchine (in lunghezza). Togliete la maggior parte dell'interno.
2) Tagliate l'interno delle verdure a cubetti piccolini.
3) Fateli rossolare in padella con 2 cucchiai di olio di oliva.
4) Mischiate le verdure con il manzo. Aggiungete l'uovo.
5) Mettete la mollica del pane nel latte tiepido, mischiate e incorporatelo alla carne. Aggiungete le erbe, condite con sale e pepe.
6) Farcite le verdure con questo mix. Condite con sale e pepe, ricoprite con un po' di olio di oliva, e di un po' di salsa di pomodoro.
7) Fate cuocere le verdure ripiene nel forno, per 40 minuti (180°).
Risultato
Ho dovuto prolungare la cottura perchè la carne dopo 30 minuti (tempo consigliato dal blog Cannelle e Cacao) era ancora rosa. E' molto probabile che questo tempo supplementare sia dovuto all'uso di melanzane tonde, e dunque allo spessore del ripieno. Sarebbe meglio utilizzare melanzane lunghe. Cmq, penso che bisogna prolungare la cottura per una decina di minuti, altrimenti le verdure non sono abbanstanza fondenti...
Questo piatto è molto buono, estivale e facile da preparare. E' importante condirlo bene con sale, pepe e erbe.
Conclusione
Una buona ricetta di verdure ripiene, da rifare regolarmente!
27 mai 2005
Patatine fritte (Belgio)
Da alcuni mesi, abbiamo una friggitrice elettrica... e la utilizziamo abbastanza spesso. Abbiamo provato le olive all'ascolana, le mozzarelline panate, i falafels... Ma la cosa che preferiamo, sono le patatine fritte. Un classico! Ma non c'è niente di meglio!!! Non per niente in Francia, si chiamano "frites", letteralmente (fritte), non c'è bisogno di precisare cosa è fritto, si sa!!:-)
Fino
ad adesso, non le avevo mai cucinate da me. Mia madre non ha nessuna
friggitrice elettrica e quindi, prepara le patatine fritte in una
grande pentola. Sono eccellenti, ma richiedono più tempo.
Ho
sempre pensato che per fare delle patatine fritte, bastava buttare le
patate tagliate nell'olio caldo, aspettare, sgocciolare e mangiare! Ma,
dopo aver letto alcuni messaggi sul forum di cucina Marmiton, ho capito
che la mia idea era sbagliata. Preparare le patatine fritte è una vera
arte, che trova le sue origini in Belgio.
I consigli dati sul forum erano:
- Tagliare le patate un po' prima di friggerle, in modo che si asciughino bene.
- Farle cuocere in 2 volte. La prima volta a 160°, l'altra a 190°. Questo perché l'interno sia morbido, e l'esterno croccante.
- Utilizzare del grasso animale, e non dell'olio.
Non avendo del grasso animale a disposizione, ho solo rispettato i primi 2 consigli... Ma non ho nessun dubbio sulla bontà anche del primo consiglio. Le patate cotte nel grasso d'oca sono divine!!
Ecco la ricetta delle patatine fritte, in immagine:
PATATINE FRITTE
Ingredienti:
- 8 patate
- olio per friggere
- sale, pepe
- moutarde, maionese, ketchup e tutto quello che vi piace!!!
Preparazione:
1) Tagliare le patate: bisogna sbucciarle ovviamente, e lavarle bene. Poi tagliarle in "bastoncini", di 1cm di spessore. Questa parte di solito è molto lunga e noiosa. A meno che abbiate l'attrezzo magico: il taglia-patate!! L'ho provato ed è davvero geniale.


Ecco la cosa di cui vi parlo!!!
Come funziona? Niente di più semplice. Basta mettere la patata tra la lama e il supporto. Poi, premete forte fino a quando i bastoncini cadono.
Non ho nessun’idea di quanto può costare quest’attrezzo, perché l'abbiamo trovato nel nostro appartamento. Ma immagino che non sia molto costoso, e credetemi, aiuta a risparmiare davvero tantissimo tempo!!

Ecco la quantità che si ottiene con una patata.
2) Prima cottura: Deve essere fatta in un olio a 160° per circa 7 - 8 minuti. La temperatura deve davvero aver raggiunto i 160° al momento in cui si buttano le patate. La cosa ideale è di far cuocere poche patate alla volta, per evitare che s’incollino.


Sono un po' dorate ma non ancora completamente cotte. E sopratutto sono ancora morbide.
3) Seconda cottura: deve essere fatta a 190° per 4 minuti. Alla fine di questa seconda cottura, bisogna sgocciolare bene le patatine, condire con il sale e mangiarle subito.


Questa volta sono cotte perfettamente. Morbide all'interno, e croccanti all'esterno. Sono perfette!!!
Conclusione
Ormai, cucinerò sempre le patatine fritte in questo modo. In realtà non è molto più lungo, basta essere organizzati, e avere una friggitrice elettrica per poter controllare la temperatura dell'olio e il tempo esatto.
12 mai 2005
Carciofi ripieni
Fino ad adesso conoscevo solo 3 modi di cucinare i carciofi:
- Semplicemente cotti in acqua bollente, e conditi con una "vinaigrette", cioè olio, aceto, sale, pepe e moutarde
- Cotti sul barbecue, con un filo di olio di oliva e del sale
- Alla giudia, cioè fritti!
Questi 3 modi di preparazione sono molto semplici. Li apprezzo molto ma avevo voglia, questo WE, di preparare i miei carciofi seguendo una ricetta un po' più elaborata. Ho quindi avuto l'idea di fare dei carciofi ripieni con carne. Ho cercato una ricetta su internet ma sono stata abbastanza delusa dalle ricetta trovate. La maggior parte non mi ispiravano per niente, oppure il ripieno era composto da pane e tonno... Poi finalmente, sono riuscita a trovare una ricetta che mi convinceva, su un sito italiano di cucina: Carciofi ripieni
CARCIOFI RIPIENI (CON CARNE)
Ingredienti:
- 4 carciofi (grandi)
- 150g di carne macinata (manzo e/o maiale)
- 2 uova piccole
- 2 cipolle
- 1/2 mazzo di prezzemolo
- 1 spicchio di aglio
- parmigiano
- gruyère (circa 4 cucchiai)
- sale e pepe
Preparazione:
1) Preparare i carciofi. Tagliare il gambo, lavarli e farli cuocere in una grande quantità di acqua, per 20 minuti. Si devono ammorbidire.
2) Tritare le cipolle, e farle dorare in un cucchiaio di olio di oliva. Aggiungere la carne macinata e il prezzemolo e fare rosolare finchè la carne non sia cotta.
3) Lasciar raffredare. Poi, aggiungere le 2 uova, l'aglio tritato, il formaggio grattugiato e un po' di parmigiano. Condire con sale e pepe.
4) Sgocciolare bene i carciofi. Allargate bene le foglie, togliere il fieno, e metterli in un piatto imburrato. Riempirli con il ripieno di carne. Cospargere con il parmigiano.
5) Infornare a 220° per 20 minuti.
La mia esecuzione
Non avevo tutti gli ingredienti richiesti e quindi, ho utilizzato quello che avevo:
- Invece dei 150g di carne macinata, ho utilizzato 2 fettine di arrosto di maiale (crude) macinate con un po di manzo già macinato.
- Non avendo gruyère, ho utilizzato della fontina.
Per il resto, ho seguito la ricetta alla lettera...
Risultato
Buonissimo!! Ero molto scettica, avevo paura che il ripieno non si sposasse bene con il sapore del carciofo, ma al contrario, i due sapori vanno benissimo insieme. E' buonissimo! Davvero, sono stata piacevolmente sorpresa, e vi consiglio fortemente la ricetta. Rifarò spessissimo questa ricetta, anche perchè è molto facile da fare.
Conclusione
Potete cucinare questa ricetta ad occhi chiusi, è eccellente!!:-))
05 mai 2005
Bricks al tonno e alle patate
Bricks
Per cominciare, forse è meglio spiegare cos'è un foglio di brick. Si tratta di pasta sfoglia leggerissima utilizzata nella cucina araba e nordafricana. Viene utilizzata sia per le ricette salate (viene farcita con carne, verdure, tonno ecc...), che per le ricette dolce. Fare questa pasta in casa è quasi impossibile, la ricetta è MOLTO complicata e si comprano dunque i fogli di bricks già pronti (si trovano ad esempio da Castroni).
Alcune settimane fa, Nawal, una ragazza che scrive un blog di cucina in francese presentava una ricetta di bricks al tono e patate. Mi ricordo che, guardando le foto, mi era venuto l'acquolino in bocca. Avevo letto le spiegazioni e deciso di provare questa ricetta. Purtroppo, malgrado le mie buone intenzioni, non avevo potuto provarlo subito perchè non riuscivo a trovare dei fogli di bricks. Avevo la ricetta ma non la materia prima!
La settimana scorsa, finalmente, ho trovato questi fogli di bricks da Castroni, e ero feliccisima di poter provare questi famosi bricks al tonno e patate. Ma mi crederete o no, la serata era prevista questa domenica sera. Stavolta, avevo la materia prima, ma non la ricetta!!! Me la ero dimenticata al lavoro...
Ho cmq deciso di cucinare questi bricks al tonno e patate. Ma ho dovuto seguire un'altra ricetta, trovata sul sito Marmiton alcuni mesi fa: bricks au thon (faciles et inratables).
BRICKS AL TONNO E ALLE PATATE
Ingredienti:
- Fogli di brick (8)
- 1 scatola media di tonno
- 4 patate
- 1/2 mazzo di prezzemolo
- 1 cipolla
- 1 uova
- 4 cucchiai di gruyère (o fontina) gratuggiato
- sale, pepe
Preparazione:
1) Fate un puré con le patate (fatele bollire e schiacciatele con una forchetta)
2) Aggiungete il tono, l'uovo, il formaggio, sale, pepe, la cipolla, e il prezzemolo. Mischiate bene.
3) Adesso è ora di confezionare i bricks: Mettete un po' del ripieno all'estremita sud del foglio. Ripiegate il foglio sul ripieno. Ripiegate anche i latti. Arrotolate per formare un frande nem. La cosa migliore è di mostravi le foto.
4) Friggere i bricks in padella, in un po' di olio caldo, per 2 a 3 minuti/lato. Devono essere dorati e croccanti.
Risultato
I bricks erano molto buoni. Si tratta più di bricks al parmentier di tono (parmentier = purè + pesce) che di bricks al tonno e alle patate. Ma i sapori si sposano benissimo. Manca solo un po' di sale, forse avrei aggiunto un po' più di formaggio.
Questi piatto può constituire un pasto intero se è accompagnato da un insalata. Abbiamo mangiato questi bricks con un inslata vietnamita (cavolo, carotte e peperoni crudi + salsa vietnamita).
Conclusione
Un buon piatto per una serata "pigrizia" (i bricks sono facilissimi da fare!!!). Il sapore però non è abbastanza elaborato per che io lo proponi a dei invitati...
La pasta di bricks mi sembra ideale per confezionare dei involtini primavera. Di sicuro, tra pocchissimo, proverò a farne!
20 avril 2005
Verdure gratinate al forno (Gratin de légumes)
La bella stagione si avvicina e si trovano sempre di più delle "verdure d'estate", a dei prezzi un pò più ragionevoli. Ho dunque deciso di cucinare un "gratin".
I "gratin" sono molto utilizzati in Francia, si possono fare con tutti i tipi di verdure. Il principio è il seguente: Si mettono in un piatto diversi tipi di verdure, a volte una bechamel o un po' di "uova+panna", si ricopre di formaggio gratuggiato e si fa cuocere al forno per un oretta. Questo è un modo straordinario per far mangiare delle verdure a tutti quelli che di solito li oddiano.
Il "gratin" che voglio fare oggi è detto "provencal" (della regione di Provence) perchè utilizza tutte le verdure tipiche di questa regione: zucchine, pomodori, melanzane.
Ho scelto questo "gratin" perchè ha dei commenti eccellenti sul sito Marmiton, ma anche perchè contiene un pò di carne e potrà essere mangiato come piatto unico...
La ricetta originale contiene dei pomodori freschi. Però, ho utilizzato dei pomodori pelati e della salsa di pomodoro. Siccome ho anche effettuato altre modifiche, vi do la ricetta adattata, in foto:
GRATIN DE LEGUMES A LA PROVENCALE
Ingredienti:
- 400g di melanzane
- 1/2 barratolo di pomodori e un po di salsa di pomodoro
- 2 zucchine
- 3 cipolle
- 2 spicchi di aglio
- 1 hamburger di manzo e uno di maiale.
- 1 uova
- 2 cucchiai di olio di oliva
- della fontina gratuggiata e del parmigiano
- un po' di burro
- timo, prezzemolo
- un po' di riso
Preparazione:
1) Trittate una cipolla, e gli spicchi di aglio. Fateli dorare nell'olio. Mischiate la carne, l'uovo, il sale, il pepe, e 1 cucchiaio di prezzemolo. Aggiungete la cipolla a questo composto. Mischiate bene.
2) Prendete un piatto per il forno. Coprirne il fondo con un pò di riso (assorberà il liquido),. Ricoprire con dei pomodori pelati e un po' di salsa di pomodoro, poi fate uno stratto di fette di melanzane (non pelate), di cipolle e in fine di zucchine. Condire tra ogni stratto (sale, pepe e timo).
3) Cospargete di formaggio grattugiato (fontina + parmigiano).
4) Ricoprite con uno stratto di carne.
5) Continuate a riempire il piatto alternando gli stratti in quest'ordine. E finite con la salsa di pomodoro.
6) Cospargere di timo, formaggio e pezzetini di burro.
7) Cuocere a fuoco basso per 1 ora e 30.
Risultato
Avendo cotto il "gratin" per solo 1 ora e 10 (la ricetta parlava di 1 ora), il piatto mancava di cottura (per rendere le verdure ancora più tenerer), ma era comunque molto riuscito. Il riso ha assorbito il liquido e era dunque molto facile servire il "gratin" nei piatti.
Questo "gratin" è delicioso. E' un modo eccellente per mangiare delle verdure. Di più, può essere servito come piatto unico.
Conclusione
Da fare e da rifare; Ho adottato questa ricetta e penso di farla molto spesso!
18 avril 2005
Barbecue all'italiana
Durante questo WE di Pasqua, non abbiamo rispettato la tradizione... Siamo andati al mare, sull'Adriatico e avevamo una sola voglia: barbecue, barbecue, barbecue... Quindi, ne abbiamo fatti diversi, con delle carne diverse, ma con sempre lo stesso contorno: Le Bruschette.
Da quando sono in Italia, mi è impossibile fare un barbecue senza bruschette... Prima, mi accontentavo di fare cuocere delle patate nel barbecue e le accompagnavo con une salsa fatta di panna, cipolla trittata, sale e pepe (provate, è buonissimo).
Ormai, devo sistematicamente sbucciare l'aglio e spalmare l'olio. Perchè se oso proporre un barbecue senza pensare alle bruschette, credo che Massimiliano non mi parla piu per una settimana!:-)
Prima di venire in Italia, non conoscevo neanche la parola bruschetta. Però, conoscevo questo piatto senza saperlo. In effetti, anche in Spagna, si prepara il pane allo stesso modo. Si strofina aglio e pomodoro sul pane, si condisce con olio e sale.
Prima di presentarvi la ricetta, voglio precisare che all'inizio questo blog era dedicato ad un pubblico francese, il che giustifica tutte le spiegazioni che do. Sapete sicuramente, visto che questo piatto fa parte delle vostro tradizioni culinarie, come si fanno le bruschette, ma ho voluto lasciare l'articolo intero, come era scritto nel blog francese...
Fase 1: la preparazione degli ingredienti
Ci sarà bisogno di:
- Pomodorini. Lavati e tagliati in 2
- Alcuni spicchi d'aglio. Sbucciati e lavati
- Molto olio di oliva
- Sale
- E basta cosi!
Vi consiglio di preparare bene tutti gli ingredienti prima di iniziare, perchè se dovete andare a cercare la bottiglia di olio con le mani tutte sporche di pomodoro, state per maledire le bruschette!
Fase 2: Tostare il pane
E' possibile tostarlo al forno. Ma sarete d'accordo con me sul fatto che sia piu "autentico" se è tostato sul barbecue.
Il pane deve essere ben dorato (duro per poter strofinare aglio e pomodoro più facilmente).
Fase 3: La più difficile,
perchè si tratta di essere veloci (perchè durante questa fasa, la carne è già sul barbecue) e perchè ci sporchiamo sempre le mani!
Bisogna
1) Strofinare l'aglio sul pane (sui 2 lati). Strofinare alcuni pomodori sul pane, provando a inumidirlo bene (sempre sui 2 lati).

Ecco a cosa assomiglia il pane dopo aglio e pomodoro
2) Versare dell'olio di oliva sul pane, e spalmarlo generosamente (personalmente, lo spalmo con le dità...). E poi, condire con il sale.
Insisto sul fatto di condire tutti i 2 lati del pane. Di solito, si utilizza delle fette di pane piu sottile e si condisce un solo lato. Massimiliano, invece, era molto fiero di spiegarmi la sua tecnica dei 2 latti quando mi ha insegnato l'arte delle bruschette. E devo riconoscere che anche se è meno presentabile, è migliore!!
Non resta che servirle con la carne:
Ah, solo un'ultima cosa: Vi sconsiglio fortement di provare queste bruschette per una cena romantica, l'aglio ha un effetto divastante!! :-))
Un pò di piccante nel paese delle piadine
Per la prima volta dall'apertura del blog, sto per parlare da una delle mie ricette: Le piadine al manzo piccante.
Nel blog francese, prendevo un pò di tempo per spiegare cosa sono le piadine. Infatti, non sono molto famosa all'estero (almeno in Francia) e sono quasi impossibili da trovare. Io stessa, prima di venire a vivere in Italia, non le conoscevo. Le ho scoperto per la prima volta quando siamo andati a Bologna, a trovare il fratello di Massimiliano. Da quello che ho capito, viene sopratutto condito con dei formaggi o dei salumi.
La ricetta che sto per proporvi non rispetta questa tradizione, utilizzo la piadina in un modo un pò diverso da quello classico.
PIADINE AL MANZO PICCANTE
Ingredienti:
- 2 piadine
- 2 carotte
- 2 cipolle
- manzo macinato (quantità di 2 hamburgers)
- 3/4 piccoli peperoncini secchi
- 1 scatola di pomodori pelati
- 2 a 3 cucchiai di olio di oliva
- sale e pepe
Preparazione:
- Tagliare le carotte e le cipolle "alla julienne". Tagliare i pomodiri a dadini.
- Riscaldate un pò di olio e fare dorare le cipolle e le carotte a fuoco media, per 5 minuti. Le carotte devono rimanere un pò croccanti, ma essere cotte. La cipolla deve essere dorata.
- Riservare, aggiungere dell'olio nella padella e far cuocere la carne macinata a fuoco vivo.
- Quando il manzo ha perso il suo colore rosso, aggiungere le cipolle e le carotte. Aggiungere i peperoncini tagliati a pezzetini, e i pomodori.
- Fare cuocere il tutto a fuoco basso per 10 a 15 minuti. In un altra padella, riscaldate le piadine (1 o 2 minuti/lato).
Disporre la piadina su un piatto, e condirla con la carne.
La mia esecuzione
Da quando ho trovato una ricetta stupenda di piadine (che vi presenterò presto), le faccio io stesso. Ma questo fWE, per mancanza di tempo, mi sono accontentata di comprarne al supermercato.
Per quello che riguardo la ricetta, la rispetto raramente completamente. Cambio spesso le proporzioni, sopratutto di peperoncino. Questa volta, ho utilizzato 2 carotte, 2 cipolle, 3 hamburgers, 6 piccoli peperoncini e un barattolo di pomodoro.
Il risultato
Eccellente! Ovviamente, è un piatto semplice, e non ha niente di revoluzionario. Il condimento à abbastanza classico, ma vi assicuro che vale la pena provare queste pidaine. Ogni volta che faccio questo piatto, Massimiliano è strafelice. E mi chiede spesso quando si mangiano le piadine...
Conclusione
Provate a cucinare delle piadine seguendo questa ricetta... E ditemi che ne pensate...
























































