cartecorse4A partire di venerdì, sarò in ferie per 2 settimane. Questo significa che non potrò più scrivere articoli su questo blog fino a meta-luglio... Mi dispiace allontanarmi per cosi tanto tempo ma di un altro lato, non vedo l'ora di essere in ferie. Sopratutto che quest’anno, andiamo in Corsica per 2 settimane...

Essendo già andata in Corsica una prima volta, la conosco un po' e so in anticipo che mi piacerà da morire. Ero andata nel sud, per fare un trekking di 5 giorni (il mare a mare sud, per quelli che conoscono) e riposarmi un po' al mare...

Mi ricordo ancora il liquore di mirto che ci regalava gentilmente il proprietario dei rifugi dove dormivamo, le lasagne al brocciu, e gli ottimi salumi... Una cosa è sicura, mangeremo bene!!!

Quest'anno, stiamo per visitare 2 parte diverse della Corsica, anzi tre. Passeremo una settimana intorno a Calvi, al nord ovest, alcuni giorni a Corte, nel centro, per fare alcune passeggiate e approfitare delle piscine naturali. E infine, una settimana al sud, vicino Porto Vecchio per goderci le splendide spiagge...

Un gran vantaggio della Corsica è la preservazione dal turismo di massa. I mezzi impiegati per proteggere le bellezze corse sono spesso molto decisi (se il bordo del mare è rimasto bellissimo, e non è diventato come quelli della costa d'azzurra o della riviera italiana) è sopratutto a causa del nazionalismo corso, e dei nazionalisti che facevano proprio saltare in aria le nuove costruzioni... I corsi difendono la loro terra con molta energia, e questo ha permesso all'isola di rimanere selvaggia.

Un confronto con la Sardegna mi sembra abbastanza naturale. Avendoci passato 2 settimane alcuni anni fa, mi posso permettere alcune riflessioni. La Sardegna è molto simile alla Corsica nella diversità dei suoi paesaggi, dispone ancora di grandi aree selvagge, bellissime (ad esempio al nord-est). Purtroppo, la Sardegna è stata vittima del suo successo, e d'estate, perde un po' il suo fascino. Le costruzioni sono più numerose, e non rispettono sempre la geografia dei luoghi; le spiagge sono sovraffollate, il mare di conseguenza meno pulito... Ecco perché, potendo scegliere tra queste 2 isole (Sardegna e Corsica), abbiamo scelta la seconda...

CUCINA CORSICA

La Corsica ha avuto una storia abbastanza movimentata ed è impossibile negare le sue influenze italiane. Il dialetto locale è, infatti, un linguaggio molto vicino all'italiano... La cucina, quindi, utilizza sia le tradizioni francesi che quelle italiane, ma è in ogni modo unica... Al mio ritorno, vi parlerò più in dettaglio di quello che avremo mangiato ma posso, già ora, parlare velocemente delle specialità di quest'isola della bellezza (E' infatti cosi che la chiamiamo in Francia: l'Ile de Beauté).

Gli ingredienti più utilizzati, gli piatti più comuni sono:

  • Il brocciu. Si tratta di un formaggio fatto a partire del latte di pecora. Si trova sopratutto all'inizio dell'estate ed è un po' simile alla ricotta. Ovviamente, ha le sue particolarità ma non saprei come descriverle. Si utilizza sia nei dolci (torte al brocciu) che nei piatti salati (lasagne al brocciu e alla menta)...

  • I salumi. La Corsica offre una grande scelta di salumi di tutti i tipi. Della pancetta, della coppa, del Prizuttu (cosce di maiale), del Lonzu (filetto di maiale affumicato). La carne dei maiali corsi è molto tenera, perché sono allevati all'interno delle terre e questo li rende in un certo modo "selvaggi"

  • Il cinghiale. Si utilizza tantissimo, si fanno dei "ragout" (non nel senso del ragù italiano ma nel senso di piatti a base di cinghiale marinato al lungo...), a base di cinghiale ad esempio.

  • Le verdure "mediterranee", vale a dire le melanzane, le zucchine, i pomodori...

  • La castagna. E' molto utilizzata nei dolci, sia sotto forma di farina, sia intera... E' spesso mischiata con del miele.

  • I liquori... Un’infinita di liquori a base d’erbe aromatiche dell'isola...

Ecco un piccolo riassunto delle specialità locali... Adesso, vi lascio e vi auguro un bel inizio d'estate. Ci rivediamo a meta luglio...

Marie.